|
 |
| 157.000 euro alle imprese per la formazione dei dipendenti - 02/03/2010 |
 La Regione Toscana d’intesa con le province ha emesso un bando per assegnare contributi, voucher, per la formazione degli occupati nelle imprese utilizzando i fondi della legge 236/93. Il bando, che è scaricabile anche dal sito della Provincia di Arezzo al link http://www.impiego.provincia.arezzo.it sezione “bandi”, prevede per le aziende della provincia di Arezzo contributi per 156.945,55 euro.
Possono presentare domanda di contributo solo le imprese per i propri dipendenti.
Le domande dovranno pervenire per le aziende della provincia di Arezzo alla Provincia stessa presso il Servizio Formazione Professionale in via Montefalco 49 entro le ore 13 dell’8 marzo 2010.
Le imprese potranno scegliere il percorso formativo più adatto al proprio o ai propri dipendenti nel Catalogo regionale dell’offerta formativa: http://web.rete.toscana.it/OffertaFormativa/index.jsp o presso qualunque altra agenzia formativa accreditata o scegliendo nel catalogo provinciale di offerta formativa (http://www.impiego.provincia.arezzo.it). Possono essere anche finanziati master universitari, sia in Toscana che fuori regione.
Per ogni voucher l’importo massimo previsto è di 3.000 euro e ogni impresa potrà richiederne per un importo complessivo massimo di 45.000 euro e non più di tre per ogni singolo lavoratore/dipendente.
La domanda potrà essere presentata a mano o con raccomandata AR, purché arrivi alla Provincia, presso il Servizio Formazione Professionale in via Montefalco 49, entro le 13 di lunedì 8 marzo 2010. Le domande pervenute entro la scadenza saranno verificate per l’ammissibilità e successivamente valutate secondo i criteri previsti dal bando: saranno finanziate le domande che conseguiranno il punteggio più alto, secondo il metodo di calcolo previsto dal bando stesso, fino a esaurimento dei finanziamenti.
La Regione e la Provincia anche con questo bando continuano a sostenere le imprese per migliorare la loro competitività attraverso una formazione mirata e diversificata come i voucher aziendali consentono di attuare potendo, per ogni lavoratore, e per ogni esigenza formativa, individuare per ciascuno il percorso formativo adatto.
Per informazioni s.becucci@provincia.arezzo.it. |
 |
GLI INTERVENTI DELLA PROVINCIA DI AREZZO A FAVORE DELLE IMPRESE |
|
Oltre 600.000 €, 657.881,42 per l’esattezza, saranno investiti dalla Provincia di Arezzo nel 2010 a favore delle imprese.
Sono previsti, infatti, interventi formativi per occupati, 247.327,86 €, contributi alle imprese per la formazione dei dipendenti, 360.553,56, e percorsi integrati a sostegno della creazione d’impresa, concertati con gli incubatori tra cui quello di Cavriglia, 50.000 €.
«Il tessuto imprenditoriale del nostro territorio – afferma Carla Borghesi, assessore provinciale alla Formazione professionale e Lavoro –, in un momento di estrema difficoltà, esige attenzione e impegni concreti che la Provincia non disattende prevedendo, nella programmazione 2010, una serie d’interventi specifici. Politiche attive per il lavoro che in questo caso investiranno per più di mezzo milione di euro le aziende dell’aretino».
Senza dimenticare i 490.000 € riservati agli interventi concertati per i cassa integrati in deroga.
Presso il Servizio Formazione professionale e Lavoro e i cinque Centri per l’Impiego è, inoltre, disponibile un’intera gamma di servizi per le aziende che da sempre caratterizzano l’attività della Provincia di Arezzo verso il tessuto imprenditoriale del territorio: dal servizio di ricerca del personale ai tirocini formativi, dagli aiuti alla creazione d’impresa al collocamento mirato. Le imprese possono anche ricevere informazioni sulla mobilità dei lavoratori nel territorio tramite il servizio Eures.
Una parte importante è svolta attraverso i voucher e i tirocini formativi che aiutano sia la riqualificazione dell’occupato che la ricollocazione professionale, anche all’interno della stessa azienda. Non da meno è il servizio di ricerca del personale che offre alle imprese la possibilità di richiedere la preselezione (pubblicazione dell’offerta in forma anonima, raccolta delle candidature, segnalazione all’azienda dei candidati in linea con il profilo richiesto da parte degli operatori dedicati all’incrocio domanda/offerta), l’offerta diretta (la richiesta di personale viene pubblicata con la ragione sociale dell’azienda richiedente nel sito della Provincia, in appositi spazi all’interno dei Centri per l’Impiego, su emittenti televisive e testate giornalistiche locali) oppure una lista di nominativi presenti nella banca dati degli stessi Centri per l’Impiego della Provincia di Arezzo.
Aziende di rilevanza nazionale hanno già utilizzato il servizio di ricerca del personale offerto dalla Provincia di Arezzo.
Ci sono poi tutta una serie di strumenti che aiutano le imprese nella loro normale attività, dall’informazione sugli sgravi contributivi alla comunicazione obbligatoria on line sui rapporti di lavoro, sino al supporto del servizio categorie protette per l’adempimento degli obblighi relativi alla legge 68/99. Non ultimo lo sportello anticrisi che dà informazioni e assistenza su misure, iniziative, bandi regionali e provinciali a sostegno delle aziende del territorio.
Per migliorare la rete, da poco più di un anno, il Servizio Formazione professionale e Lavoro, si è dotato di un’esperta di marketing nei confronti delle imprese: «Era fondamentale – aggiunge Carla Borghesi – dotarsi di una figura ad hoc perché non andasse perso tutto il know-how maturato in questi anni e per migliorare il nostro rapporto con la parte imprenditoriale del mercato del lavoro».
Dal 1 gennaio del 2009 sono state visitate più di 130 aziende e circa 200 sono state oggetto di attività di marketing, attività che tende soprattutto a fidelizzare il rapporto tra queste e il Servizio. Le aziende interessate possono richiedere maggiori dettagli o concordare una visita presso la loro sede inviando una mail a servizioimprese@provincia.arezzo.it.
Senza dimenticare che per chi vuole creare una nuova impresa c’è anche la possibilità di un aiuto finanziario, in particolare per le donne e i giovani. Per ulteriori informazioni: numero verde 800 440 440 e sportelloimprenditoria@provincia.arezzo.it.
|
 |
1 MILIONE DI EURO PER 500 DISOCCUPATI IN VOUCHER FORMATIVI INDIVIDUALI |
|
Un milione di euro, 1.010.000 € per l’esattezza, è in rampa di lancio per voucher formativi individuali a favore dei disoccupati.
Questa misura, prevista nella programmazione 2010, investirà circa 500 persone che non hanno un lavoro o l’hanno perso.
«Il momento economico e occupazionale del nostro territorio – dice Carla Borghesi, assessore provinciale alla Formazione professionale e Lavoro – è delicato e richiede la massima attenzione. Per questo dobbiamo monitorare quotidianamente la situazione e saper dare risposte immediate rispetto alle esigenze che si presentano. Quella dei disoccupati è un’emergenza che richiede il massimo impegno e il milione di euro in voucher formativi, strumenti che aiutano il reinserimento nella vita professionale, è solo l’inizio di una serie d’interventi a favore delle categorie svantaggiate».
I disoccupati della provincia di Arezzo possono usufruire anche delle carte ILA, carte di credito formativo prepagate: queste vengono rilasciate a chi presenta un progetto di formazione individuale che, a seguito di valutazione degli operatori dei centri per l’Impiego, risulterà essere lo strumento adatto alla/al richiedente. La carta può essere ricaricata fino a un massimo di 2.500 euro, da spendere in percorsi formativi per un periodo massimo di due anni.
Inoltre, è sempre disponibile la formazione a distanza presso le aule TRIO, molto richiesta l’alfabetizzazione informatica e linguistica, soprattutto l’inglese. In questo caso è necessario registrarsi sul sito www.progettotrio.it e iscriversi a uno o più corsi di formazione in autoapprendimento, completamente gratuiti; ci si può collegare anche da casa con il proprio pc, prenotandosi per usufruire dell’accompagnamento e del tutoraggio.
A tutto questo si aggiungono gli annunci di lavoro che l’utente può trovare fisicamente presso i centri per l’Impiego, oppure nel sito del Servizio al link http://www.impiego.provincia.arezzo.it/impiego/offerte.asp; aggiornati quotidianamente e suddivisi per vallata, con ulteriori indicazioni per le proposte che vengono da fuori provincia e per le categorie protette, insieme con le preselezioni e gli avviamenti.
Le prime, in particolare, sono uno strumento efficace per mettere direttamente in contatto l’offerta e la domanda di lavoro, occasioni attraverso le quali l’utente può trovare l’opportunità più adatta alle proprie competenze e/o qualità professionali.
«Anche in questo caso – conclude l’assessore Borghesi – la Provincia di Arezzo dimostra con i fatti quanto sia importante sostenere chi perde il lavoro, con un’attività continua e, soprattutto, con le politiche attive che, se ben supportate da una rete di servizi, riescono a raggiungere l’obiettivo di ricollocare il disoccupato, che alla fine è la cosa più importante».
Oltre a ciò, presso i cinque centri per l’Impiego il disoccupato trova servizi quali: l’orientamento, individuale o di gruppo, il counselling, indicazioni su come fare un curriculum vitae e sulle tecniche di ricerca del lavoro, anche in funzione delle indicazioni che arrivano direttamente dal mercato.
Per informazioni, numero verde 800 440 440.
|
 |
PUBBLICATI DUE REPORT PER CONOSCERE LE ATTIVITÀ DEL SERVIZIO FORMAZIONE PROFESSIONALE E LAVORO |
|
“Numeri e colori del Lavoro e della Formazione” rappresenta uno strumento necessario per chi vuole comprendere lo stato dell’arte del mondo dell’occupazione nel nostro territorio, un quinquennio di lavoro analizzato nelle specifiche attività svolte dai centri per l’Impiego della Provincia e dal Servizio Lavoro.
Da una parte, i principali indicatori del mercato del lavoro, gli occupati e i disoccupati, le imprese, dall’altra le politiche attive e quelle passive per il lavoro, la customer satisfaction sui servizi offerti e sulla formazione.
“Esiti occupazionali delle attività di formazione professionale promosse dalla Provincia di Arezzo” è, invece, una ricerca svolta nel 2009 per comprendere l’efficacia degli strumenti formativi utilizzati e la loro ricaduta in termini occupazionali.
Con la pubblicazione di questi due report parte, inoltre, un importante servizio dell’Osservatorio del Mercato del Lavoro che sarà fruibile sul sito www.impiego.provincia.arezzo.it: al link http://www.impiego.provincia.arezzo.it/impiego/default.asp?IDNode=36&nodeName=ARGOMENTO, con cadenza trimestrale, sarà possibile scaricare l’aggiornamento dei principali dati del mercato del lavoro in provincia di Arezzo.
Per ulteriori informazioni: mercatolavoro@provincia.arezzo.it.
|
 |
L’AGENZIA NAZIONALE DEL LAVORO ROMENA IN VISITA AD AREZZO PER STUDIARE IL SERVIZIO FORMAZIONE PROFESSIONALE E LAVORO |
|
Vedere e capire come funziona un Centro per l’Impiego, conoscere l’articolazione e la programmazione FSE, comprendere le dinamiche Regione-Provincia e approfondire la conoscenza dell’Osservatorio del Mercato del Lavoro, la produzione dei dati, la loro importanza e l’utilizzo che ne viene fatto.
L’assessore Carla Borghesi e i dipendenti del Servizio Formazione professionale e Lavoro della Provincia di Arezzo hanno ricevuto una delegazione dell’Agenzia Nazionale del Lavoro Romena, composta da venti persone, mano operativa del ministero del Lavoro di Bucarest, per illustrare loro il funzionamento del sistema dei centri per l’Impiego.
La Romania, infatti, è beneficiaria di una misura europea di 300 milioni di euro per la modernizzazione dei servizi per l’impiego e le politiche del lavoro, progetto che sarà sviluppato insieme con partner transnazionali. Per questo ha deciso di visitare l’Italia e in particolare la Provincia di Arezzo che, secondo i dati Excelsior, è sempre all’avanguardia nel funzionamento e nell’efficacia dei servizi che riguardano sia le politiche attive che quelle passive per il mercato del lavoro.
«Per il Servizio Formazione professionale e Lavoro – afferma l’assessore provinciale Carla Borghesi – è stato un onore poter ospitare la delegazione dell’Agenzia Nazionale del Lavoro Romena e poterle illustrare il funzionamento del nostro sistema. Questa visita dimostra, inoltre, che il lavoro fatto in questi anni sta dando i suoi frutti e che le prassi messe in atto dalla Provincia di Arezzo sono conosciute e apprezzate sia a livello nazionale che internazionale».
I romeni hanno visitato il Centro per l’Impiego di Palazzo Barbolani cercando di focalizzare, tra le altre cose, come reagisce il sistema in un periodo di crisi globale come quello che stiamo vivendo, in particolare la gestione del Fondo sociale europeo, attraverso anche gli ammortizzatori sociali, il modello delle politiche del lavoro, la possibilità di ristrutturazione dei servizi produttivi territoriali e quella di monitorare, attraverso i dati dell’Osservatorio del Mercato del Lavoro, l’andamento dell’occupazione step by step.
L’Europa chiama e la Provincia di Arezzo, ancora una volta, risponde.
|
 |
UN MILIONE DI EURO PER L’APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE |
|
Un milione di euro per la formazione esterna prevista dalla nuova normativa che regola il contratto di apprendistato, in particolare quello “professionalizzante”.
È questo il risultato di un protocollo d’intesa tra la Provincia di Arezzo, associazioni di categoria e sindacati, firmato oggi in sede, che oltre ad approvare il programma per il 2010, prevede anche impegni di collaborazione, pur nelle rispettive competenze, per la governance dell’apprendistato stesso.
Saranno coinvolti circa 1.880 apprendisti per 235 moduli formativi di 40 ore ciascuno, un numero decisamente più cospicuo rispetto l’anno precedente. I moduli formativi saranno svolti su tutto il territorio provinciale.
La parte più importante dell’intervento è rivolta agli apprendisti maggiorenni, diplomati e non diplomati, assunti a partire dall’1 settembre 2009. La formazione comprenderà competenze di base, trasversali e tecnico-professionali, suddivisa per macro settori che vanno dall’elettronica al turismo, dall’agricoltura all’informatica.
Per coloro che sono stati assunti antecedentemente al primo settembre 2009 è prevista, invece, una formazione a distanza, della stessa durata e sulle stesse competenze e macro settori, presso le aule TRIO della Provincia di Arezzo, per un totale di 44 postazioni dislocate sul territorio.
In entrambi i casi l’accesso ai corsi di formazione per apprendistato professionalizzante avverrà in base all’anzianità della data di assunzione e fino all’esaurimento dei posti disponibili.
«La firma di questo protocollo è il risultato della concertazione della Provincia di Arezzo con le parti sociali, associazioni di categoria e sindacati insieme, per introdurre importanti e sostanziosi strumenti di politica attiva nel mercato del lavoro aretino» afferma Carla Borghesi, assessore alla Formazione professionale e Lavoro della Provincia di Arezzo, che aggiunge: «In un momento come questo, infatti, non è importante solamente sostenere chi perde e chi rischia di perdere il lavoro ma anche coloro che il lavoro ce l’hanno. Attraverso l’apprendistato professionalizzante i lavoratori possono così aumentare le loro competenze o acquisirne di nuove, magari proprio quelle che gli serviranno per mantenere il posto in un’economia globale che quotidianamente aggiorna le proprie esigenze produttive».
Il protocollo prevede anche la formazione di circa 1.800 tutor aziendali, cioè di coloro che nell’azienda seguiranno l’apprendista, e per i quali sono state programmate 80 edizioni di un mini corso di 4 ore da svolgersi in tutto il territorio provinciale, per un costo totale di 32.000 €.
Il programma sarà attuato dalle agenzie formative che risulteranno aggiudicatarie dei finanziamenti, con avviso pubblico che verrà pubblicato sul sito della Provincia, in modo che i corsi possano attivarsi concretamente a partire dai primi mesi del 2010.
|
|
|
| | | |