Inserisci il tuo login e la tua password per accedere
Login: Password:
HomeScrivi all'Amministratore
Non hai ancora un account? Registrati!
  Ordinato per data
  Ordinato per titolo
  90.000 euro alle imprese per l’assunzione di lavoratori atipici
  50.000 euro per il bando “Mary Poppins” 2010
  340.000 euro per 23 interventi di formazione per le imprese aretine
  Formazione: disponibili 750.000 euro per voucher individuali
  157.000 euro alle imprese per la formazione dei dipendenti
 
 
  Formazione
  Giovani
  Lavoro
Arezzo Telecomunicazioni
1 milione di euro per 500 disoccupati in voucher formativi individuali - 15/12/2009
Un milione di euro, 1.010.000 € per l’esattezza, è in rampa di lancio per voucher formativi individuali a favore dei disoccupati. Questa misura, prevista nella programmazione 2010, investirà circa 500 persone che non hanno un lavoro o l’hanno perso. «Il momento economico e occupazionale del nostro territorio – dice Carla Borghesi, assessore provinciale alla Formazione professionale e Lavoro – è delicato e richiede la massima attenzione. Per questo dobbiamo monitorare quotidianamente la situazione e saper dare risposte immediate rispetto alle esigenze che si presentano. Quella dei disoccupati è un’emergenza che richiede il massimo impegno e il milione di euro in voucher formativi, strumenti che aiutano il reinserimento nella vita professionale, è solo l’inizio di una serie d’interventi a favore delle categorie svantaggiate». I disoccupati della provincia di Arezzo possono usufruire anche delle carte ILA, carte di credito formativo prepagate: queste vengono rilasciate a chi presenta un progetto di formazione individuale che, a seguito di valutazione degli operatori dei centri per l’Impiego, risulterà essere lo strumento adatto alla/al richiedente. La carta può essere ricaricata fino a un massimo di 2.500 euro, da spendere in percorsi formativi per un periodo massimo di due anni. Inoltre, è sempre disponibile la formazione a distanza presso le aule TRIO, molto richiesta l’alfabetizzazione informatica e linguistica, soprattutto l’inglese. In questo caso è necessario registrarsi sul sito www.progettotrio.it e iscriversi a uno o più corsi di formazione in autoapprendimento, completamente gratuiti; ci si può collegare anche da casa con il proprio pc, prenotandosi per usufruire dell’accompagnamento e del tutoraggio. A tutto questo si aggiungono gli annunci di lavoro che l’utente può trovare fisicamente presso i centri per l’Impiego, oppure nel sito del Servizio al link http://www.impiego.provincia.arezzo.it/impiego/offerte.asp; aggiornati quotidianamente e suddivisi per vallata, con ulteriori indicazioni per le proposte che vengono da fuori provincia e per le categorie protette, insieme con le preselezioni e gli avviamenti. Le prime, in particolare, sono uno strumento efficace per mettere direttamente in contatto l’offerta e la domanda di lavoro, occasioni attraverso le quali l’utente può trovare l’opportunità più adatta alle proprie competenze e/o qualità professionali. «Anche in questo caso – conclude l’assessore Borghesi – la Provincia di Arezzo dimostra con i fatti quanto sia importante sostenere chi perde il lavoro, con un’attività continua e, soprattutto, con le politiche attive che, se ben supportate da una rete di servizi, riescono a raggiungere l’obiettivo di ricollocare il disoccupato, che alla fine è la cosa più importante». Oltre a ciò, presso i cinque centri per l’Impiego il disoccupato trova servizi quali: l’orientamento, individuale o di gruppo, il counselling, indicazioni su come fare un curriculum vitae e sulle tecniche di ricerca del lavoro, anche in funzione delle indicazioni che arrivano direttamente dal mercato. Per informazioni, numero verde 800 440 440.